Squatter! di Gianfranco Sorge

Squatter! di Gianfranco Sorge

Squatter! Book Cover Squatter!
Gianfranco Sorge
goWare
30/01/2018
184

Sinossi 

In una Parigi ovattata, sorda e cieca al mondo degli altri, vive Luna. Abbandonata Palermo e le regole ferree della sua famiglia, ormai è una squatter e insieme ai compagni occupa un palazzo fatiscente. Divorata da continue paure e tormentata dal cibo, convinta di appartenere in realtà a una razza aliena, Luna vive le più assurde e tragiche avventure, fra sesso e abbuffate compulsivi. S’innamora di Dito, clochard greco senza le dita di una mano, che conserva in provette di vetro piene di formalina, e se lo contende con Occhio, barbona con una particolare collezione. Il vuoto interiore e la sua sete d’amore trovano un’ancora di salvezza nell’adozione a distanza di Momo. Degli eventi imprevisti rimetteranno però in discussione lo scopo della sua esistenza.

Squatter! il nuovo originalissimo romanzo di Gianfranco Sorge non delude le aspettative suscitate dall’intrigante quarta di copertina.

Gianfranco Sorge (profilo Facebook dell’autore) è nato a Catania, dove tuttora risiede, il 25/10/1959. Conseguita la Maturità Classica, si è laureato con lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Catania, si è specializzato in Psichiatria e successivamente in Psicoterapia presso l’Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo (I.I.P.G.). 

Dipendente dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catania in qualità di Dirigente Psichiatra, dal 2006/2007 insegna Psicopatologia presso la scuola di specializzazione del’Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo (sede  di Catania). Ha pubblicato settantacinque di lavori scientifici.

La passione per la narrativa è nata al termine del percorso di formazione psicoanalitica concretizzandosi con la pubblicazione di numerosi racconti alcuni dei quali hanno ricevuto importanti menzioni in premi letterari nazionali. I suoi elaborati si pongono come un tentativo di trasferire nell’area del rappresentabile aspetti profondi del Sé. 

A cena, a casa di Nadine, raggiunta dopo un piacevole viaggio in auto, fu festa; era da tempo che Luna vagheggiava un’abbuffata, era un bisogno irrefrenabile che doveva appagare al più presto. Mangiò di tutto: dall’entrée di insalata verde grondante di senape a una minestra di porri, dalla carne alla griglia insaporita con spezie a gorgonzola spalmato sul pane. E poi, non ancora sazia, chiese se poteva vedere cosa c’era in frigo e… si sbizzarrì.

Divorò tutto ciò che le capitava fra le mani: da acciughe sotto sale ingurgitate in un baleno passò a far fuori un barattolo di miele e ancora un pezzo di pizza avanzata cosparsa di mostarda e del cioccolato fuso. Non usava neanche le posate, portava tutto alla bocca direttamente dai barattoli o usava le dita. Di colpo però percepì un’angoscia insopportabile e la sensazione che qualcosa le stesse esplodendo nella mente: doveva vomitare. Subito! Si defilò nella toilette e si titillò l’ugola che rilasciò fuoriuscire il contenuto compresso nello stomaco e appena il bianco del water si punteggiò del marrone del suo vomito iniziò a stemperarsi la sua ansia in sincronia all’allentarsi della tensione addominale.

Questa è Luna, la protagonista sui generis di Squatter! (goWare edizioni). Luna è disturbata, bulimica, selvaggia e incontrollabile; un personaggio decisamente particolare. La giovane squatter dà del filo da torcere non solo ai numerosi personaggi (disadattati quanto lei) del romanzo ma anche ai lettori che si ritrovano davanti un soggetto difficile da amare. Ciò nonostante l’ironia e la fluidità con cui scrive Gianfranco Sorge rendono questa storia leggera e veloce, malgrado le problematiche psicologiche evidenziate siano tante e di un certo peso.

Personalmente credo che in molti dovrebbero leggere Squatter! sia da un punto di vista tecnico che da un punto di vista umano. Tecnico perché sono certa che pochi riuscirebbero, al pari di Gianfranco Sorge, a descrivere determinate follie e drammaticità con una lucidità e leggerezza così spontanea. Umano perché alcune volte le persone tendono a dimenticare che spesso, dietro la maschera che portiamo tutti i giorni, si nascondo mostri che lottano ogni momento per venir fuori e massacrarci. Siamo tutti un po’ troppo concentrati su noi stessi, sull’apparire, sul dare agli altri un’idea di perfezione quasi malata; ecco, questi personaggi saranno pure malati a modo loro, ma per certi versi sono più sani di molte persone che si credono “normali”.

Squatter! Preparatevi a vivere situazioni crude, avventurose e anche molto divertenti con un finale sorprendente e inaspettato!

Siete alla ricerca di protagoniste “strambe”? Vi consigliamo di proseguire la lettura con Diario di una squilibrata. 🙂


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