Mattatoio n. 5 di Kurt Vonnegut

Mattatoio n. 5 di Kurt Vonnegut

Mattatoio n. 5 Book Cover Mattatoio n. 5
Kurt Vonnegut
Feltrinelli
01/03/2014
208

Sinossi

Verso la fine della seconda guerra mondiale Vonnegut, americano di origine tedesca, accorse con tanti altri emigranti in Europa per liberarla dal flagello del nazismo. Fatto prigioniero durante la battaglia delle Ardenne, ebbe la ventura di assistere al bombardamento di Dresda dall'interno di una grotta scavata nella roccia sotto un mattatoio, adibita e deposito di carni. Da questa dura e incancellabile esperienza nacque "Mattatoio n. 5 o La crociata dei bambini", storia semiseria di Billy Pilgrim, americano medio affetto da un disturbo singolare ("ogni tanto, senza alcuna ragione apparente, si metteva a piangere") e in possesso di un segreto inconfessabile: la conoscenza della vera natura del tempo.

Mattatoio n. 5, di Kurt Vonnegut, è un romanzo intenso che tratta, con delicatezza ed incredibile malinconia, gli orrori della guerra.

Kurt Vonnegut (tutti i libri dell’autore) nacque nel 1922 in una famiglia colpita dalla Grande Depressione. Nel 1940 si iscrisse a biochimica all’università, poi andò sotto le armi e da prigioniero dei tedeschi assisté al bombardamento di Dresda. Tornato in America, ha studiato antropologia e ha fatto vari lavori fra cui il cronista, nello stato di New York. Esordisce come scrittore nel 1950 e pubblica il suo primo romanzo, Piano meccanico, nel 1952. Membro dell’American Academy and Institute of Arts and Letters, è considerato uno dei massimi scrittori di fantascienza e uno dei maggiori autori americani.

Mattatoio n. 5 è un libro strano ma allo stesso tempo intrigante. Un vero e proprio mix di memorie di guerra con scene a volte strazianti, a volte divertenti, altre volte provocanti.

Tratta della storia di Billy Pilgrim, un ragazzo americano di una piccola città,  prigioniero di guerra nella seconda guerra mondiale. Crescendo diventa un optometrista di successo che occasionalmente (e accidentalmente) viaggia nel tempo in altri periodi della sua vita, quindi ha “ricordi del futuro”. Ah, e viene anche rapito dagli alieni, insieme ad alcuni mobili di casa.

Così è andata.

Questo è il tormentone del libro, una piccola frase che tiene compagnia al lettore dall’inizio alla fine del romanzo. Un romanzo che ha un messaggio principale molto bello, che forse merita tutto il libro:

La cosa più importante è che quando una persona muore, muore solo in apparenza. Nel passato è ancora viva, per cui è veramente sciocco che la gente pianga al suo funerale.

L’opera di Kurt Vonnegut è caratterizzata da una prosa molto semplice, estremamente diretta ed immediata. Negli anni è stato più volte paragonato a  Mark Twain, scrittore che egli ammirava profondamente.

La narrazione fantascientifica di Vonnegut non vuole stupire eccessivamente, anzi cerca sempre di essere ai limiti del credibile. Per questo alieni, invenzioni e paradossi fisici vengono utilizzati semplicemente per osservare l’umanità  con il preciso scopo di aggirare ogni pregiudizio e tornare all’essenza delle cose.

Mattatoio n. 5 può essere considerato una delle principali opere dedicate al pacifismo moderno, ma sopratutto un romanzo incentrato su quanto sia effimero il valore stesso dell’esistenza.

Curiosi di sapere quali sono le nuove uscite in libreria? Allora vi consigliamo di proseguire la lettura con “Il catalogo delle donne valorose” di Serena Dandini. 🙂


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