Il catalogo delle donne valorose, di Serena Dandini

Il catalogo delle donne valorose, di Serena Dandini

Il catalogo delle donne valorose Book Cover Il catalogo delle donne valorose
Serena Dandini
Edizioni Mondadori
08/05/2018
288

Sinossi

Serena Dandini decide di raccontare le vite di trentaquattro donne, intraprendenti, controcorrente, spesso perseguitate, a volte incomprese ma forti e generose, sempre pronte a lottare per raggiungere traguardi che sembravano inarrivabili, se non addirittura impensabili. Così, una accanto all'altra, introdotte dai meravigliosi collages di Andrea Pistacchi, scorrono le vite di Ilaria Alpi, la giornalista uccisa mentre indagava su scomode verità, Kathrine Switzer, la prima donna a correre la maratona di Boston, Ipazia, che nel IV secolo, contro i divieti ecclesiastici, osò scrutare il cielo per rivelare il movimento dei pianeti, Olympe de Gouges, autrice nel 1791 della rivoluzionaria Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, fino a Betty Boop che, pur essendo solo una donnina di carta, ha dovuto comunque subire una censura per via della propria esuberanza. In attesa di un riconoscimento ufficiale con tanto di busti marmorei e lapidi a eterna memoria, l'autrice ha affiancato alle protagoniste del suo libro altrettante rose che lungimiranti vivaisti hanno creato per queste donne valorose.

Una delle scrittrici più importanti e amate d'Italia scrive un libro appassionante e necessario, restituendo ai lettori le vite di donne formidabili, per alimentarne la memoria e perché possano essere di esempio per le nuove generazioni.

Il catalogo delle donne valorose; Serena Dandini si imbarca in un’operazione degna di nota, ovvero regalare a noi lettori  le vite di tutte quelle donne straordinarie che sono riuscite a guadagnarsi il loro meritato posto nella storia.

Il catalogo delle donne valorose, di Serena Dandini (Twitter ufficiale), può essere considerata una vera e propria manna dal cielo per le nuove generazioni. Noi tutti l’abbiamo vista indossare le vesti di conduttrice televisiva, ma la sua carriera da scrittrice non ha nulla a che invidiare al suo successo avuto nel piccolo schermo.

In questo suo ultimo libro, uscito ieri (martedì 8 maggio) decide di mettere in luce la vita di 34 coraggiosissime donne che hanno dovuto faticare e lottare per conquistarsi il loro spazio nella storia. Non sempre per una donna è facile, e questo lo sappiamo tutte. Gli uomini hanno la strada spianata, noi dobbiamo fare il doppio della fatica.

Quando ho letto la trama di Il catalogo delle donne valorose mi è subito venuta in mente la storia di Margaret Keane, pittrice degli anni sessanta, e suo marito, ritenuto per anni il vero autore delle opere della moglie. Alla sua storia Tim Burton ha anche dedicato un bellissimo film, Big Eyes, ma nonostante ora sia a tutti nota la verità, è impossibile non percepire una bruciante frustrazione mentre lo si guarda.

Sono ancora tanti però i soprusi subiti dal sesso femminile, e tramite questo libro avremmo tutti la possibilità di sapere come sono andare veramente le cose. Ma vediamo ora la premessa di Serena Dandini al suo libro, edito da Mondadori Editore.

È facile per una donna essere valorosa. Il salto mortale per tentare di mettere insieme casa, lavoro (sempre se si riesce a trovarne uno), magari figli e cure sparse a parenti vari… già dovrebbe far scattare una decorazione al merito. Il piccolo inconveniente da secoli è che non c’è nessun podio o inno pronto ad accogliere queste vincitrici, né tantomeno una medaglia da appuntar loro al petto. È un annoso argomento che studiose molto più autorevoli di me hanno già posto all’attenzione mondiale: per semplificare la pratica potremmo dire che, mentre l’Uomo Invisibile è diventato una star cinematografica, le donne spesso sono invisibili e rimangono tali. Eppure le esponenti di quella che una volta veniva chiamata ‘l’altra metà del cielo’ hanno fatto la storia, contribuendo all’evoluzione dell’umanità in tutti i campi possibili: dall’arte alla letteratura, dalla scienza alla politica, non trascurando la cibernetica e la fisica quantistica; ma per uno strano sortilegio raramente vengono ricordate, con difficoltà appaiono nei libri di storia e tantomeno sono riconosciute come maestre e pioniere: in sintesi, si fa fatica a intestar loro persino una strada periferica.

[…]Questo catalogo non ha la pretesa enciclopedica di fare giustizia dell’amnesia collettiva che ha privato la storia di una parte essenziale del suo albero genealogico, ma vuol solo farvi ‘assaggiare’ quell’epopea sommersa. Se il mondo dei ‘padri’ illustri ha fatto cilecca in molti campi, per fortuna abbiamo ancora un terreno inesplorato di ‘madri’ eccellenti e autorevoli a cui rivolgerci con un nuovo entusiasmo – cattive maestre comprese, che non guastano mai in una corretta educazione.

Siete alla ricerca di storie di donne coraggiose? Vi consigliamo di continuare la navigazione leggendo questo articolo dedicato alla bellissima iniziativa lanciata dalle edizioni Il Papero, e alla pubblicazione di “Una donna con tre anime” di Rosa Rosà. Buona lettura! 🙂


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