Il bambino che non poteva sorridere di Laura Stenico e Kara Lafayette

Il bambino che non poteva sorridere di Laura Stenico e Kara Lafayette

Il bambino che non poteva sorridere Book Cover Il bambino che non poteva sorridere
di Laura Stenico e Kara Lafayette
Independently published
20 novembre 2018
Copertina flessibile
34 pagine

Sinossi

Davide è un bambino di otto anni che fa fatica a esprimere le sue emozioni con le parole. Jumper, invece, sa farlo ma non può permettersi di viverle. Dall'incontro di questi due mondi nascerà un'amicizia unica e formidabile. Un racconto breve per imparare a conoscere e a dare un nome alle emozioni, adatto ai bambini dai 4 anni in su ( ma dagli 8 anni in su se il bambino o bambina leggerà in autonomia). Il ricavato dalle vendite di questo libro effettuate da novembre 2018 a gennaio 2019 saranno devoluti a Save the Children.

Laura Stenico e Kara Lafayette ne “Il bambino che non poteva sorridere” ci donano un’opera ricca di emozioni e buoni sentimenti.

Il nuovo volume della scrittrice Laura Stenico, “Il bambino che non poteva sorridere”, sua seconda opera dopo “Diario di un’aspirante scrittrice” è un prezioso racconto per bambini che ha tanto da insegnare anche a noi adulti. E’ un libro che evidenzia l’importanza di saper comprendere e comunicare le proprie emozioni.

L’autrice, dedica questo libro al nipote che in un periodo particolare della sua vita stentava a mettere a fuoco e ad esprimere le proprie emozioni e sensazioni.

I miei nipoti hanno perso il loro nonno. Il primo grande lutto, il primo dolore senza senso, quello dalle grandi domande. E io pensavo se ci fosse qualcosa che potessi fare per rendere questo dolore più digeribile o almeno comprensibile. Pensavo e ripensavo a come mi ero sentita io, quando più o meno alla loro età vissi la stessa esperienza. Poi una notte ho avuto l’illuminazione. […] una storia divertente, che potesse fare sorridere, ma anche aiutare a comprendere.

“Il bambino che non poteva sorridere” è una storia ricca di riflessioni che non esprimono solo gioia e piacere ma attraversano il cuore, arrivando a toccare sentimenti profondi e complessi. Accompagneremo Davide, il protagonista di questo racconto in un viaggio emozionante e spiazzante che va ben oltre le sue premesse.

“Il bambino che non poteva sorridere” la trama.

La narrazione è incentrata sul vissuto emozionale di Davide, incapace di manifestare i propri sentimenti con le parole. Ben presto però sarà “costretto” ad imparare a farlo. Verrà infatti rapito da Jumper, un bimbo alieno, che riesce ad usare perfettamente le parole ma non può permettersi di viverle e lo trasporterà in un mondo dove è vietato perfino sorridere. Il nostro protagonista dovrà necessariamente imparare ad esternare le sue emozioni proprio usando le parole. Il lettore si legherà immediatamente al piccolo Davide e ne amerà le fragilità, le debolezze e la sua infinita dolcezza.

Dall’incontro di questi due mondi nascerà un’amicizia unica e formidabile.

Laura Stenico ci regala un racconto godibilissimo e sincero, scritto come una favola che riesce a far sorridere i bambini e far riflettere gli adulti.

Le preziose illustrazioni a cura di Kara Lafayette accompagnano i lettori piccoli e grandi attraverso un caleidoscopio di immagini che fanno di questo libro un piccolo gioiello rendendo ancora più interattiva l’esperienza della lettura.

Laura Stenico e Kara Lafayette; conosciamo meglio le autrici.

Laua Stenico è esperta di comunicazione online e offline, con una passione per la scrittura, per i suoi nipoti e per la sua piccola Margherita. Ama raccontare storie, siano esse fantastiche, magiche o reali, nate dal suo cuore o da quello di qualcun altro a cui prestare la propria voce.

Kara Lafayette è educatrice nella scuola dell’infanzia. Il suo primo amore è il disegno, il secondo la scrittura, il terzo entrambe le cose insieme. Gestisce il blog Secondo Kara Lafayette (in direzione ostinata e contraria) e le pagine Facebook e Instagram a esso dedicate. Collabora al blog Book and Negative e partecipa come autrice alla rivista online Melange, dedicata al fantastico.

Ci teniamo a ricordare che il ricavato delle vendite de “Il bambino che non poteva sorridere” andrà a un progetto di Save the Children chiamato “Together – costruiamo insieme il futuro” dedicato all’educazione ed inserimento lavorativo di profughi minori non accompagnati  nelle città di Roma, Catania e Torino.

Per avere maggiori dettagli sul progetto di Save the Children potete seguire questo link.

Età consigliata per la lettura dai 4 anni in su, ma dagli 8 anni in su se il vostro bimbo legge in autonomia.

Se siete alla ricerca di altre favole per bambini vi suggeriamo la lettura di “Piccolo uovo” di Francesca Pardi. 🙂

 


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