Fiorire d’inverno; di Nadia Toffa

Fiorire d’inverno; di Nadia Toffa

Fiorire d'inverno Book Cover Fiorire d'inverno
Nadia Toffa
Biografia
Mondadori
09/10/18
142

Sinossi 

«Ho sempre creduto che la vita fosse disporre sul tavolo, nel miglior modo possibile, le carte che ti sei trovato in mano. Invece all'improvviso ne arriva una che spariglia tutte le altre, e la vita è proprio come ti giochi quell'ultima carta. Per ciascuno di noi l'esistenza è costellata di eventi che in prima battuta sono sembrati inaffrontabili, e invece poi hanno portato a una rinascita, a un nuovo equilibrio. Penso che ci sia un ordine più saggio che governa il mondo e di cui spesso ignoriamo il senso, la prospettiva. Per questo ho una grande fiducia, mi alzo sempre col sorriso. Certo che preferisco il sole, ma quando ci sei in mezzo scopri che anche la neve ha la sua bellezza. La malattia, l'avere bisogno di aiuto, mi hanno costretto a riprendere contatto con la mia parte più tenera e indifesa, quella più umana. Era come se mi fossi dimenticata che la fragilità non è una debolezza, ma è la condizione dell'essere umano ed è proprio lei che ci protegge, perché ci fa ascoltare quello che proviamo, quello che siamo, nel corpo e nel cuore.»

Fiorire d’inverno; Nadia Toffa, con lo stesso coraggio sempre dimostrato durante i suoi servizi da inviata de “Le Iene”, ci racconta con infinita sincerità la battaglia più dura che si sia mai trovata a dover affrontare.

nadia toffaNadia Toffa è nata a Brescia, il 10 giugno del 1979. Vivace, spigliata e simpatica, proprio come vuole il suo segno zodiacale “Gemelli”, l’abbiamo sempre vista portare i panni black&white come inviata speciale de “Le Iene”. Oggi però ne parliamo per analizzare il suo lavoro come autrice del suo libro biografico Fiorire d’inverno.

Uscirà il 9 ottobre questa biografia in cui l’autrice ci parlerà della sua battaglia contro il cancro. Va però detto che, nonostante il libro non sia ancora uscito, sta già facendo molto discutere. Nadia Toffa è molto seguita sui social e anche molto amata, ma dal momento in cui, sul suo profilo Instagram, ha fatto uscire una determinata dichiarazione, si è scatenata una vera e propria bufera:

Ecco qui Ragazzi, in questo libro vi spiego come sono riuscita a trasformare quello che tutti considerano una sfiga, il cancro, in un dono, un’occasione, una opportunità.
A come riuscire a fiorire d’inverno cioè nel periodo più difficile dell’anno. La stagione più fredda quando tutti dormono, non vivono. Stanno chiusi. Aspettano.
E come invece abbia scoperto che questo sia diventato il momento più speciale e unico.

“Un dono”, così lo definisce la conduttrice, ed è stata propria questa frase a scatenare le reazioni discordanti di tanti suoi followers che “un dono” proprio non riescono a definirlo:

dedaclemmi: Io ho perso la mia adorata mamma. Con tutto rispetto non e’ un dono. E’ una sciagura. E mia mamma era una vera guerriera che mai un solo giorno ha maledetto la vita. Mai. Un grande esempio di donna. Ma un dono no. Non lo accetto.

Ovviamente c’è anche chi ha inteso positivamente il senso di ciò che intendeva Nadia Toffa, ovvero: sono riuscita a trasformare qualche cosa di terribile in un’esperienza che mi ha lasciato del positivo. O almeno, così è il modo in cui l’ho interpretata anche io. In ogni caso la verità è che Fiorire d’inverno ancora non è uscito ma già sta facendo parlare di sé, immagino che l’unico modo per sapere cosa intenda realmente l’autrice sia leggerlo, a questo punto.

Dal canto nostro auguriamo a Nadia una pronta guarigione e le inviamo virtualmente un enorme “in bocca al lupo” per l’uscita del suo libro.

Siete alla ricerca di nuove uscite? Vi consigliamo di proseguire la lettura sbirciando il nostro ultimo post “Hai detto trenta?“. 🙂


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