Sesso, amore  e croccantini –  Flavia Borelli

Sesso, amore e croccantini – Flavia Borelli

Sesso, amore e croccantini Book Cover Sesso, amore e croccantini
Flavia Borelli
2016
189

Sinossi 

Storia d'amore (e sesso...) fra Giuda, giovane gattone di campagna, bello, un po' magico e grosso come una lince, e Micioara, matura gattina di città, dalle zampe lunghissime e il manto nero, ammaliante come una pantera. Esasperata dal perenne calore della micia, che da tempo reclama il suo diritto all'amore, la "padrona" di Micioara richiede in comodato d'uso un rustico gatto maschio. Nonostante una sua vita mondana, la donna è la tipica signora sola di mezz'età con gatto, anzi gatta, e desideri analoghi a quelli della micia, cui tuttavia sembra aver rinunciato da tempo dopo una serie di sventure sentimentali. Le amiche e gli amici che fanno da coro ipotizzano che se la micia riuscisse a risolvere i suoi problemi amorosi si romperebbe l'incantesimo malefico che accomuna gatta e umana, che finalmente potrebbe uscire dalla sua solitudine. Nel corso di una sola, lunga giornata, esaltante per la micia e per il gattone, meno per la povera "padrona", mentre Giuda e Micioara si danno da fare tra tonnellate di croccantini, vetri rotti e urlacci, la donna deve comunque recarsi al lavoro, tra telefonate e perentorie suonate di campanello, proteste dei vicini e schiamazzi. Durante ore per lei massacranti, riaffiorano così i ricordi di una vita: felicità, tristezze, episodi comici, lutti. Ma cala finalmente la notte. E chissà che Giuda non abbia rotto l'incantesimo...

Sesso, amore e croccantini: un romanzo tutto felino, scritto dall’autrice italiana Flavia Borelli, edito dalla casa editrice Fazi Editore nel 2016.

Il titolo “Sesso, amore e croccantini” è molto particolare, se non ci fosse l’immagine di due gatti sulla copertina potrebbe risultare quasi fuorviante.
Più che ai croccantini dei gatti potrebbe rimandare a qualche dolcetto per umani, perché, diciamocelo, a chi verrebbe in mente di scrivere un romanzo sulla vita amorosa dei piccoli felini? E invece “Sesso, amore e croccantini”, di Flavia Borelli, è proprio di questo che parla.

Micioara, una flessuosa, elegante ed anoressica gatta nera di mezza età, rende la vita non facile alla sua proprietaria. Da anni la gatta è in continua e spasmodica attesa di un compagno con cui accoppiarsi e questo, come ben sa chi conosce i gatti, può diventare un grande problema. Micioara infatti appesta l’aria dell’appartamento cittadino segnando il territorio e spargendo invitanti feromoni per irretire i mici maschi del circondario.
Peccato che i gatti di città non siano più come quelli di una volta, rampanti stalloni pronti ad accoppiarsi con ogni gatta facile. Quei pochi non castrati sono di indole docile, remissiva e proprio non vanno a genio all’aristocratica Micioara.

[…] il cotto del pavimento, esalante un afrore che ormai solitamente pro- cura stranguglioni a tutti quelli che suonano alla porta e che, se sono miei ospiti, devono poi sforzarsi per trovare parole gentili adatte a farmi capire che in casa mia c’è un tremendo puzzo di una certa cosa.

Di chiuso? Di fritto? Di fogna? No… di altro.

Ma per ogni micio maschio integro arrapato, il mio pavimento, inutilmente disinfettato e squamato, sembra che abbia il profumo dei giardini di Allah.

Incurante del ribrezzo che vicini, amici e parenti manifestano verso il suo oramai appestato appartamento, la proprietaria (brutto termine, perché si sa che i gatti non hanno padroni, semmai il contrario) non prende nemmeno in considerazione l’idea di sterilizzare la gatta.
Il perché Flavia Borelli lo fa emergere nel suo passato, che emerge a tratti tra le vicende della storia principale. La donna, di mezz’età come la gatta, è cresciuta in una famiglia anaffettiva, dove tutto ciò che riguarda il sesso non era dato sapere. Quel che le rimane della sua famiglia è una madre invadente, ma si sa la mamma è sempre la mamma.

Nemmeno con l’amore è stata fortunata: suo marito è morto in seguito ad una grave malattia lasciandola vedova precocemente. Da quel momento pare che un sortilegio sia calato su di lei, sulla gatta e pure sulle sue amiche: nessuna di loro riesce a trovare l’amore.
Ma ci penserà Giuda a ribaltare la situazione: gatto di campagna, stazzato e tozzo, quanto di più lontano si possa immaginare rispetto ai felini di città.

Sesso, amore e croccantini: Flavia Borelli regala a tutti gli appassionati di gatti 190 pagine di puro divertimento a quattro zampe e tante fusa.

Non appena entra nell’appartamento dove vive Micioara, succede il finimondo: corse rocambolesche, attacchi fulminei, rotolamenti e serrati corpo a corpo nella danza dell’amore dei felini, con conseguenze dannose a carico della casa, dei rapporti col vicinato e del lavoro della proprietaria, nonché sulla sua salute mentale.

L’arrivo di Giuda, che secondo me ha qualcosa di magico proprio come il gatto con gli stivali, ha sicuramente cambiato tutte le carte in tavola: la mia, purtroppo, morigerata magione è divenuta teatro di un porno assoluto senza un briciolo di rispetto per me che, prima di poter uscire di casa, mi sono ritrovata a dover assistere a furiosi e imbarazzanti amplessi (si dirà così anche dei gatti?) ai quali ha dovuto assistere anche Ivy quando è andata a controllare. E l’hanno pure graffiata.

Per non parlare dei problemi sopravvenuti con l’avvocato Baliani, non perché abbia dovuto guardare gli amplessi dei mici, ma perché è stato morso alla mano, e non credo basteranno i cuneesi a far dimenticare il tutto…

Alla fine, dopo giorni di animalesco accoppiamento, sembra che Micioara sia riuscita a rimanere incinta: la vita quotidiana torna alla normalità, Giuda decide di rimanere a vivere con la sua adorata e la poveretta si ritrova con una casa distrutta e due gatti anziché uno.
Ma Giuda è riuscito a spezzare la maledizione della singletudine: Giovanni Santamaria, nipote dell’odiosa vicina di casa, gattaro appassionato, piomba prepotentemente nella vita della donna, con tanto di gatti e scorta.
Tutto è bene quel che finisce bene: la nascita di Titania corona il desiderio di maternità di gatta e proprietaria.
Ma sarà davvero tutto finito?
Tre gatti in un piccolo appartamento…E non vi dico altro.

Con stile fresco e giovane, Flavia Borelli affronta un tema originale in modo simpatico e divertente. Il ritmo incalzante e scanzonato ben si addice alla leggerezza della trama, dove vengono dosati sapientemente anche momenti più introspettivi e malinconici.
Sesso, amore e croccantini è un romanzo adatto a chi ama i gatti, ma anche a chi invece li detesta: il ritratto veritiero che ne fa l’autrice soddisfa entrambe le fazioni.
E voi, da che parte state?

Ancora in cerca di libri sui gatti? Vi consigliamo di proseguire la lettura con “Avventure di un gatto viaggiatore” seguendo questo link. 🙂

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