Rock and Resilienza; un omaggio alla musica di Paola Maugeri

Rock and Resilienza; un omaggio alla musica di Paola Maugeri

Rock and Resilienza Book Cover Rock and Resilienza
Paola Maugeri
Mondadori
16/01/2018
187

Sinossi

Paola Maugeri, che nella sua lunga carriera ha incontrato e intervistato molti dei maggiori protagonisti del rock, ci racconta come questi personaggi idolatrati e ammirati in tutto il mondo, non siano semidei moderni ma persone normali che cercano nella musica la forza per ottenere risultati straordinari, spesso sfidando i propri limiti. E se ci sono riusciti loro, possiamo farlo anche noi, attingendo alla nostra innata capacità di resistere alle prove che la vita ci sottopone, trasformando la fatica e il dolore in energia positiva: mettendo in pratica la resilienza. "La vita è l'arte dell'incontro" amava ricordare Vinicius De Moraes e se, a ben guardare, nulla succede per caso, tutti gli incontri nella nostra vita hanno un senso e uno scopo; il più delle volte lo comprendi anni dopo, o magari mai, ma il senso è quello e nessuno è ancora riuscito a convincermi del contrario.

Rock and Resilienza, come la musica insegna a stare al mondo; Paola Maugeri stupisce i suoi fan con una scrittura elegante e coinvolgente.

Paola Maugeri (official website) non è nuova alla scrittura e si vede, scrivere un libro non è facile ma sopratutto non a tutti riesce bene. È evidente però che questo non è un problema dell’autrice perchè a parte l’essere scritto molto bene, Rock and Resilienza ha un fantastico ritmo. Questo libro è uno scoppiettante mix tra una biografia ed un iPod e se devo proprio trovargli un difetto è che dura decisamente troppo poco. Ammetto che mi sarebbe piaciuto continuare a leggere per ore, sentendo la voce di Paola nella mia testa. L’autrice descrive con tecnica spontanea immagini veramente affascinanti, vengono riportati episodi interessanti ma non solo, ci sono anche tantissimi e saggi spunti di riflessione, quindi rimane veramente l’amaro in bocca quando finisce.

Essere resilienti è più che resistere, significa imparare a vivere facendo dell’ostacolo un trampolino di lancio, della fragilità una ricchezza, della debolezza una forza, dell’impossibilità una serie di possibilità.

Mi ha emozionato leggere la parte in cui l’autrice combatte per seguire il suo sogno, per far sì che la musica diventi il suo lavoro e la sua vita. Paola Maugeri è una tipa tosta che non si arrende nemmeno davanti agli ostacoli più alti, diventando per il lettore (ancor meglio se giovane) un esempio a cui far riferimento. Racconta infatti di essere riuscita ad intervistare uno dei più talentuosi cantautori italiani, Massimo Riva, alla fine di una delle sue tante battaglie (…vinte).

Nel giro di due giorni Thomas e io ci eravamo trasferiti a Milano e la settimana dopo feci le due interviste di prova: meravigliosi i Grant Lee Buffalo (mi piacevano già da tempo e conoscerli di persona mi confermò le belle cose che pensavo di loro), ma soprattutto meraviglioso Massimo Riva, indimenticato talento naturale e chitarrista del grande Vasco. Subito dopo l’intervista, col suo fantastico accento di Zocca, chiamò Videomusic, si fece passare uno dei capi e gli disse: “Ma socc! Finalmente mi avete mandato una che le interviste le sa fare strabene e mi dice che è ancora in prova? Ma fatele subito un contratto, per Dio!”.
Penso sempre con amore a quel folletto dagli occhi vivi che mi ha portato tanta fortuna. Con quelle due interviste ho iniziato la mia agognata carriera nel mondo della musica.

Toccante anche l’episodio che riguarda Scott Weiland ed il suo percorso in solitaria mano nella mano con l’eroina. Paola Maugeri non ci nasconde nulla. Ci racconta il bello ed il brutto di ogni situazione senza giudicare, facendoci comunque capire che ognuno di noi ha la propria vita. Con grande eleganza si mette in disparte regalando ai suoi lettori perle di saggezza ed immagini delicate. Nelle parole dell’autrice c’è tanta poesia ma sopratutto tanto rispetto.

Esistono resilienti di una vita e resilienti di porzioni di vita. C’è chi riesce a trasformare completamente la propria esistenza e chi rimane incastrato in quel continuo tentare. Ognuno ha una propria biografia e dovremmo evitare le dicotomie di vincitore/fallito, resiliente/perdente perché nessuno di noi, dall’esterno, può sondare le profondità di un altro. È un percorso che va compiuto in solitaria. Ognuno con la propria vita. Il primo che me l’ha fatto capire è stato Scott Weiland, il leader degli StoneTemple Pilots

Terminiamo la nostra recensione ringraziando la mitica Paola Maugeri per aver aver trovato il tempo di racchiudere in un libro tutte le sue esperienze e nozioni musicali. Certi racconti devono rimanere e non c’è modo migliore per renderli eterni di un libro; se poi è cartaceo, stampato su carta spessa, colorata e con una copertina da favola, tanto meglio!

Appassionati di musica? Vi consigliamo di proseguire la lettura con questo articolo. 🙂

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