Reincarnation Blues di Micheal Poore

Reincarnation Blues di Micheal Poore

Reincarnation Blues Book Cover Reincarnation Blues
Michael Poore
Fiction
E/O Edizioni
17-01-2018
448

Sinossi

Reincarnation Blues è una storia travolgente che combina armoniosamente alto e basso, filosofia orientale e narrativa popolare e di genere. Poore ci guida in compagnia del suo fantastico protagonista Milo in un universo di inesauribili mondi e scoperte, ci fa sognare. è un romanzo che commuove e diverte, fa arrabbiare e soprattutto dà speranza. È un libro che, in tempi difficili come questi, ci aiuta a pensare, a combattere, ad avere fiducia nelle cose belle. Un libro da tenere sempre vicino, da regalare, a cui ripensare nei momenti più duri e anche in quelli più magici. Al centro del romanzo troviamo Milo, un’anima davvero antica: ha già vissuto 9.995 volte e non ha nessuna intenzione di smettere. Anziché cercare di raggiungere la perfezione, il nirvana, che gli sembra una cosa piuttosto noiosa, egli preferisce infatti continuare a vivere una vita dopo l’altra rimanendo nel ciclo della reincarnazione, così da poter continuare la sua relazione con la Morte (o “Suzie”, come preferisce essere chiamata). Ciò che ancora Milo non sa è che le anime non sono eterne: si sta rapidamente avvicinando il momento in cui il suo ciclo si esaurirà e lui sarà cancellato per sempre se non raggiungerà la perfezione. Avrà solo altre cinque vite per provarci, e gli serviranno tutte per riuscire a salvare se stesso e, forse, l’intero genere umano. Reincarnation Blues ci porta ovunque, dall’antica India a una colonia penale posta su una lontana galassia del futuro, con soste a Vienna, sul Sole e nell’Ohio. Vivendo ogni tipo di esistenza immaginabile, Milo avrà la possibilità di scoprire cosa renda perfetta una persona. Neil Gaiman incontra Kurt Vonnegut in questa dark comedy profondamente fantasiosa sui segreti della vita, della morte e dell’amore.

Micheal Poore ci accompagna attraverso le pagine di “Reincarnation Blues” in un viaggio psichedelico tra passato e mondi futuri

Milo, è un’anima antichissima, si è infatti reincarnato ben 9.995 volte e in tutte le vite nelle quali è passato, mai una volta è riuscito a raggiungere la Perfezione e divenire così una “Super Anima”. Nel mondo soprannaturale di “Reincarnation Blues” (E/O Edizioni) di Micheal Poore, ciascuna anima ha 10.000 probabilità per riuscire a varcare “La Porta del Sole” per diventare un tutt’uno con l’Anima universale. In caso contrario il rischio è quello di finire nel Nulla Cosmico.

Ad alcuni predestinati bastano poche vite per raggiungere la perfezione, scopriremo nel corso della lettura che ad esempio al Buddha ne servirà solo una. Milo viceversa, sembra essere stato messo alla prova dal destino. Si ha l’impressione che il nostro protagonista abbia preso gusto a percorrere questo viaggio di morte e rinascita. Non riesce a capire quale sia il modo per raggiungere l’agognato traguardo e, principalmente, vive nel terrore di poter perdere il suo unico grande amore, che è la Morte stessa, incarnata in una donna timida che si fa chiamare Suzie.

La Morte può provocare in ogni vita violenti sentimenti di battaglia e bramosa avidità ma è capace anche di rare espressioni di bellezza, sentimenti di grazia e di conforto a seconda dell’abito che porta, a seconda dell’essere che è.

La Morte, che altro non è che un bacio o una lieve carezza sulla fronte […] una porta. Ci passi attraverso più e più volte, ma ogni volta ti terrorizza

Conosceremo capitolo dopo capitolo tutte le vite di Milo; ci affezioneremo quando sarà un surfista cinquantenne che dà saggi consigli e che viene divorato da uno squalo; ci emozionerà quando lo incontreremo nelle vesti di un bambino nano asiatico che si farà scaraventare al di là di un precipizio per mettere in salvo il suo villaggio dall’assedio dei barbari, ci farà fremere quando lo incontreremo nei panni di un discepolo del Buddha, di cui ne diventa l’assassino.

Vedremo Milo passare attraverso numerose prove; un grillo tenuto in gabbia da una bambina giapponese, uno psicopatico con la passione per le armi, un giocoliere che lancia in aria elefanti, un albero che vive 500 anni. All’interno della storia si incontrano personaggi meravigliosi come San Francesco ed Emily Davinson; qui si entra nella vera forza poetica di Reincarnation Blues.

Ciascuna esistenza condurrà Milo verso una più alta consapevolezza del mondo, del cosmo e della sostanza di cui è composto lo spirito umano. E anche se lo sentiremo urlare che “rinascere è disgustoso”, Milo deciderà di tornare in vita ancora una volta, solo per non rischiare di perdere Suzie.

Michael Poore in Reincarnation Blues, riesce a dar vita ad un’opera credibile, coinvolgente ed estremamente godibile. Nonostante il tema centrale sia la Morte, questo romanzo riesce, come pochi, a divenire un inno alla vita e all’amore. L’autore con una padronanza e maturità espressiva sorprendenti  riesce a levare peso a un tema tanto impegnativo, restituendo con leggerezza un risultato letterario al passo con i tempi e con una storia che sa di vero.

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