“Tobia e l’angelo” il Verrocchio & Leonardo

“Tobia e l’angelo” il Verrocchio & Leonardo

“Tobia e l’angelo” di Andrea del Verrocchio è un dipinto realizzato con tecnica a tempera su tavola intorno al 1470-80 ed è custodito nella National Gallery di Londra.

Conosco un barboncino bianco molto vivace, allegro e giocherellone. Guardandolo mi è venuto in mente il cagnolino dipinto da Leonardo in un quadro della bottega del Verrocchio.

E’ noto, infatti, che Leonardo amava moltissimo gli animali, e lo stesso Vasari racconta che passando in un mercato dove si vendevano uccelli “…di sua mano cavandoli di gabbia e pagatogli a chi li vendeva il prezzo che n’era chiesto, li lasciava in aria a volo, restituendoli la perduta libertà”.

A tal proposito l’artista si dilettava spesso a ritrarre animali: ermellini, pesci, agnellini, serpi…e lo faceva con una tale perizia che il suo maestro, il Verrocchio, gli chiese di integrare il quadro di “Tobia e l’angelo” proprio con un cagnolino.

Tobia e l'angelo il Verrocchio & LeonardoL’amore di Leonardo per gli animali si traduce così in pittura, in colore, evidenziando un’attenzione per la resa del particolare. Così, se le pennellate veloci danno l’effetto dei “riccioli” del barboncino, anche il suo modo di essere vivace e attento a quello che lo circonda, viene espresso con eccellente maestria. Realismo e psicologia si intrecciano e sono dunque elementi che Leonardo evidenzia nei suoi quadri non solo nei personaggi, ma anche negli animali.

Appassionati di arte? Vi consigliamo di proseguire la lettura con “Las Meninas” (le damigelle d’onore) di Diego Velazquez. Se vi è piaciuto un articolo fatecelo sapere con un commento o un semplice like. Buona lettura! 🙂

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