Clicker training con il cane – Monika Sinner

Clicker training con il cane – Monika Sinner

Clicker training con il cane Book Cover Clicker training con il cane
Monika Sinner
Pets
2014
64

Sinossi

Il clicker è una scatoletta di plastica, con una linguetta di metallo che quando viene premuta emette un rumore bitonale: click-clack! Nel volume di Monika Sinner i lettori vengono guidati, un passo dopo l'altro, nell'utilizzazione del clicker per impartire al loro amico a quattro zampe tutti i comandi essenziali: riportare gli oggetti, assumere le posizioni, passeggiare serenamente, ecc. Con l'aiuto di moltissime illustrazioni e di schede dedicate alle singole istruzioni, l'autrice suggerisce consigli e trucchi per fare del clicker training un momento di perfetta intesa con il proprio cane, ed evitare al tempo stesso di cadere negli errori più comuni tra i tanti clicker-autodidatti.

Il clicker training è un metodo di addestramento per insegnare al cane comandi, giochi ed esercizi. Scopriamo insieme a Monika Sinner come usarlo.

Il clicker è una scatoletta di plastica con all’interno una linguetta metallica che nel momento in cui viene premuta emette un suono: “CLICK”.

Clicker training con il cane - Monika SinnerL’inconfondibile suono emesso dal clicker, associato (come vedremo più avanti nel volume “Clicker training con il cane di Monica Sinner”) ad un premio/bocconcino diviene un marcatore di comportamento, segnalando  al cane che ciò che sta facendo, quando sente quel click, è giusto, funziona. Serve per insegnare comportamenti e trasmette al cane informazioni senza alcuna coercizione, ma sfruttando la collaborazione che si viene ad instaurare tra padrone e cane.

Inizialmente questo metodo veniva usato negli acquari americani, per insegnare comportamenti a delfini e orche, poi venne applicato con successo anche ad altri animali tra i quali i cani. E’ fondamentale il tempismo da parte dell’addestratore nel cliccare quel comportamento che si vuole insegnare proprio nel momento in cui il cane ce lo propone.

Infatti, un click effettuato troppo presto o troppo tardi potrebbe ingenerare confusione, non facendo capire al nostro amico quale dei suoi comportamenti proposti “funziona”.
L’addestramento con il clicker può essere insegnato a qualsiasi cane di ogni età, dai cuccioli a quelli più anziani.

Clicker training con il cane - Monika Sinner
Le lezioni di clicker training devono essere brevi ed avere una durata di 3/4 minuti al massimo, ripetute anche più volte al giorno.
Inizialmente preparate piccoli bocconcini umidi (formaggio, prosciutto, wurstel di pollo) non cibo secco.
Mettetevi di fronte al cane in un ambiente tranquillo, familiare e privo di distrazioni, a questo punto, premete il clicker e subito dopo dategli un bocconcino per circa dieci volte.
Il cane assocerà il rumore CLICK al cibo.

Clicker training con il cane - Monika SinnerOgni click deve corrispondere sempre a un premio/bocconcino, non usate il CLICK senza poi dare il relativo premio o per attirare l’attenzione del cane, perchè così facendo perderebbe la sua funzione di marcatore di comportamento.
Per fare apprendere attraverso il clicker un comportamento si possono usare diversi metodi:

  • attraverso lo stimolo (bocconcino) con il quale si induce il cane (facendogli seguire il cibo) a compiere quel comportamento;
  • Attraverso lo shaping ovvero smontando un comportamento complesso in più comportamenti più semplici, per arrivare a quello completo e definitivo;
  • Attraverso la cattura, ovvero cliccando un comportamento che il cane manifesta spontaneamente.

Segnate su un quaderno gli esercizi che state insegnando e i relativi progressi ottenuti nelle varie sessioni di lavoro e, quando cominciate una nuova lezione, riprendete da dove avete finito la precedente.

Insegnare al cane a guardarvi negli occhi

Clicker training con il cane - Monika SinnerSedetevi di fronte al vostro amico a 4 zampe con il Clicker in una mano e un bocconcino nascosto nell’altra e aspettate… appena vi guarda, cliccate e dategli un bocconcino; cliccherete e ricompenserete successivamente quando vi guarderà.
Vedrete che comincerà a guardarvi con sempre maggiore insistenza ed ogni volta che lo farà verrà prima cliccato il comportamento e poi elargito il giusto “premio”.
Quando infine il comportamento del vostro cane risulterà consolidato, ovvero ripetuto con costanza, a quel punto dovrà essere aggiunto il segnale vocale ad esempio “GUARDAMI”.

Insegnare al cane a toccare con il naso la mano

Clicker training con il cane - Monika SinnerMettete un bocconcino nel pugno chiuso della mano, non appena il cane percepirà l’odore del premio arriverà ingolosito a toccare la vostra mano con il naso, a questo punto cliccate e ricompensatelo.
Ripetete quanto sopra più volte ed alla fine, a comportamento acquisito, aggiungete il segnale vocale “TOCCA”, “NASO”, “TROVA” o quello che volete.
Potrete così far spostare il cane, seguendo la vostra mano da destra a sinistra.

Insegnare il seduto

Clicker training con il cane - Monika SinnerAvendo di fronte il cane, tenetegli il bocconcino sopra la testa e, non appena rivolge lo sguardo in alto, cliccate e dategli la leccornia; spostate il cibo lentamente, tenendolo sempre sopra la sua testa, in avanti verso il cane, vedrete ad un certo punto che il vostro amico, per seguire con lo sguardo e con l’olfatto il premio, comincerà a piegare le zampe posteriori, cliccate immediatamente e date un bocconcino. Non appena il cane si metterà seduto correttamente, cliccate e ricompensatelo. Cliccherete infine solo quando il cane si siederà.
Anche qui come sopra, per consolidare il comportamento che si sta insegnando, bisognerà ripeterlo fino a quando il cane lo effettuerà con sicurezza, onde poi a quel punto aggiungere il segnale verbale “SEDUTO”.

Insegnare il terra

Clicker training con il cane - Monika SinnerUna volta insegnato il seduto, sarà più semplice fare imparare al vostro cane il terra.
Accovacciatevi di fronte al vostro amico e poi fatelo mettere seduto.
Da tale posizione di partenza, avvicinate la mano con dentro il bocconcino prima al suo tartufo per poi portarla lentamente tra le zampe anteriori.
Il cane, per seguire e poter arrivare al premio, sarà incline ad indietreggiare e contemporaneamente a sdraiarsi, a quel punto cliccate e ricompensate.
Anche qui ripetete come sopra tale comportamento più volte fino ad aggiungere il segnale verbale TERRA.

Insegnare a toccare un targhet

Ai fini dell’apprendimento di nuovi e più complessi comportamenti, al vostro cane potrà essere utile imparare a toccare con il naso o con le zampe un targhet (bersaglio), che può essere rappresentato, per esempio, da un bastone come da una superficie particolare (gomma ruvida).
Per quanto riguarda il bastone, dovrete strofinare il bocconcino sulla punta dello stesso e, quando il cane lo toccherà con il naso, cliccate e premiatelo come per gli altri suddetti comportamenti.
Per quanto riguarda invece il tappeto da toccare con le zampe, sarà necessario procedere con lo shaiping:

Mettete in terra ad un paio di metri la superficie dove volete che si rechi il cane.
Aspettate che il cane vi proponga vari comportamenti, quando si avvicina o guarda la suddetta superficie, cliccate e premiatelo.
Procedete step by step cliccando e ricompensando il cane fino a quando riuscirete ad indirizzarlo sul tappetino.

Il principio è lo stesso del gioco acqua/fuoco che si fa con i bambini per fargli trovare qualche cosa, solo che al cane gli verrà data solo l’informazione che corrisponde al fuoco (ok, giusto ecc.)
Come al solito quando il comportamento diventerà consolidato, sicuro e preciso aggiungete il segnale verbale “TARGHET”, “VAI”, ecc..
Bisogna tenere conto del fatto che il click interrompe il comportamento e avvisa il cane (con il premio) che quella condotta va bene, conseguentemente tutto ciò che fa successivamente al click, ai fini del nostro addestramento è irrilevante.

Clicker training con il cane - Monika SinnerInizialmente abbiamo detto che ad ogni click deve corrispondere un bocconcino, ma una volta che il comportamento diviene preciso e costante, al fine di consolidarlo nel tempo, converrà elargire il premio in maniera imprevedibile e variabile, ovvero una volta si due no.

Dando il premio in maniera variabile, il cane lavorerà più duramente in quanto non viene ricompensato continuamente e potrebbe perdere l’interesse in quello che sta facendo; per ovviare a ciò e rendere la sua attenzione sempre viva, di tanto in tanto, lo premierete con il così detto Jackpot ovvero 3/4 bocconcini extra.

Interrompete le lezioni di clinker training come ci suggerisce Monika Sinner quando il cane è ancora attento e propositivo, non aspettate che si stanchi e che perda d’interesse, vedrete così la sua felicità all’inizio della sessione successiva.

Buon lavoro! 🙂

Se la vostra passione sono i libri sui cani vi consigliamo di proseguire la lettura con “Un collare per Mr Pinky” di Alessandra Lazzeri. Buona lettura. 😉

In pillole

Scorrevole
Coinvolgente
Ben strutturato

 


Lascia un commento