Ombre di Carmen Cirigliano e Carmine Menzella

Ombre di Carmen Cirigliano e Carmine Menzella

Ombre Book Cover Ombre
Cirigliano, Carmine Menzella,
Fiction
L’erudita
2017
270

Sinossi:

S'allungano quando il sole è basso e dall'arancio passa al viola vesperino. Alte come alberi, magre come pali, piatte come il mare schiacciato dal cielo. nere, le ombre ci accompagnano ovunque, di giorno e di notte, nascoste tra la bruma di un lampione. Sempre, dietro ogni pensiero, dove s'accende la luce del razionale, nasce un'ombra, l'embrione di un pensiero altro, uguale ma di segno opposto, la silhouette dionisiaca della pulsione al delitto, al peccato. Ma le ombre sono anche tredici racconti "negazionisti", di una narrazione falsamente depositaria della verità, di ogni facile corrispondenza tra una presunta oggettività del reale e la sua elaborazione nella pagina scritta. Carmen Cirigliano e Carmine Menzella ci ricordano invece che la narrazione non è lo specchio ma l'ombra della realtà, con uno stile che sa combinare il racconto gotico con il noir, il misterioso surreale con le atmosfere dark della new wave anni Ottanta.

Ombre di Carmen Cirigliano e Carmine Menzella. Una raccolta di racconti “neri” che toccano le atmosfere thriller, noir, con una leggera venatura horror

Ottobre è un mese speciale per tutti gli amanti dell’horror, sarà perché Halloween si avvicina, sarà per i colori che l’autunno ci regala, ed è il mese perfetto per un certo tipo di letture un po’ nere, come questa raccolta di racconti che vorrei consigliare: Ombre di Carmen Cirigliano e Carmine Menzella, una coppia di autori lucani al loro esordio ma che la sanno lunga sulla scrittura e le suggestioni che questa sa regalare.

Lo ammetto, sono una grande amante del genere, e proprio facendo delle ricerche su Edgar Allan Poe sono arrivata a questo libro, ho scoperto infatti che anche i due autori sono fan dello scrittore di Baltimora che citano tra le loro maggiori fonti di ispirazione! Spesso il limite degli esordienti è quello di avere uno stile di scrittura molto immaturo e grezzo, ragione che porta ad avvicinarsi con un certo sospetto ai nomi ancora poco o per niente conosciuti, ma devo dire che non è affatto questo il caso.

Con mio grande sollievo e stupore, anzi, ho potuto constatare quanto lo stile di questa giovane coppia di autori sia maturo e raffinato. I racconti di Ombre si leggono con grande piacere perché sono scritti in maniera semplice e raffinata insieme, lontana da quello stile spicciolo e banale che caratterizza gran parte dell’horror contemporaneo. E forse è persino un errore parlare di horror tout court per riferirsi ad essi perché, oltre alla paura io ci ho ritrovato anche la tensione del thriller e il gusto del bizzarro del fantastico.

La narrazione si snoda attraverso tredici racconti, alcuni molto brevi, altri invece più lunghi che ti catturano dalla prima all’ultima pagina, assicurandoti sempre un finale imprevisto con tanto di colpo di scena che non guasta mai. Il racconto che apre la raccolta è il claustrofobico L’appartamento, uno dei racconti più lunghi del libro, ambientato in una cittadina tentacolare, che ti catapulta in atmosfere alienanti e angoscianti fino alla terrorizzante risoluzione finale.

Ci sono poi una serie di racconti nei quali è la natura a prendersi la sua rivincita, e dove le atmosfere rurali e le paure ancestrali dominano. In due racconti, entrambi dalle atmosfere noir compaiono come protagonisti niente meno che il pittore Klimt e il già citato Poe. Nel racconto di chiusura invece, Billy the Dark, si snodano le vicende di un gruppo di ragazzi problematici in un’atmosfera dark e new wave che non guasta. Una grande varietà di temi dunque con un punto fermo, l’ombra si cela dentro di noi! Consigliatissimo!

In Pillole

Noir
Coinvolgente
Ben strutturato

 


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