Malanottata – Giuseppe Di Piazza

Malanottata – Giuseppe Di Piazza

Malanottata Book Cover Malanottata
Giuseppe Di Piazza
HarperCollins Italia
11/01/2018
283

Sinossi 

È una primavera ancora fredda, quella del marzo siciliano 1984. In un angolo di un quartiere residenziale di Palermo viene trovata, buttata vicino a un mucchio disordinato di foglie di magnolia, una donna in fin di vita. È stata orribilmente sfigurata con l'acido e picchiata selvaggiamente, ma ancora respira. Non è una donna qualsiasi, è la escort più famosa della città, Veruska, una cecoslovacca arrivata in Italia per far fortuna, con il mito di Raffaella Carrà. Bella come il mare tiepido sul corpo nudo. Libera come un vento che non sopporta confini. Forse troppo. Leo Salinas, detto Occhi di sonno, giovane giornalista alle prime armi, è l'unico presente nella redazione del quotidiano più importante della città quando arriva la notizia. Poco più che ventenne, acuto osservatore, molto sensibile al fascino femminile, il volto costantemente segnato dalle poche ore di sonno, Leo sa che deve correre per accaparrarsi l'esclusiva per il giornale. Schizza in Vespa fino all'ospedale, giusto in tempo per vedere Veruska morire portandosi il nome dell'assassino nella tomba. Ma chi può avere avuto il coraggio di massacrare la ragazza più amata della città? Amante di boss, nobiluomini, rampolli borghesi. Tutti inconsolabili come vedovi. Tutti convinti di essere ricambiati nel loro amore. Ma è un delitto passionale oppure di mafia? Occhi di sonno comincia a indagare, ma non è semplice, perché le ultime ore di Veruska sono avvolte nel mistero e tutti gli indizi portano a dei vicoli ciechi. O forse a una verità che nessuno vuole vedere. Con "Malanottata" Giuseppe Di Piazza ci regala un giallo che si snoda fra i vicoli inaccessibili della Palermo più segreta. Una città assediata dalla mafia, dove pulsano passioni e forze primordiali. Una città dove Leo Salinas, eterno indeciso nei sentimenti e giornalista di talento, rischia la vita, ma anche l'anima, ogni giorno.

Malanottata: Giuseppe Di Piazza torna ad appassionarci con un thriller ambientato in Sicilia, condito con mafia, giornalismo, donne meravigliose ed un protagonista irresistibile.

malanottata giuseppe di piazza
Malanottata

La notte del 21/01/2018, in una puntata di Mille e un libro, abbiamo avuto il piacere di commentare insieme a Giuseppe Di Piazza il suo ultimo giallo: Malanottata.

Personalmente mi considero una lettrice seriale di thriller, e vi assicuro che questo libro  me lo sono letteralmente divorato! Sono 280 pagine che volano e non ci si rende nemmeno conto di essere arrivati alla fine. A prescindere dal fatto che è bello non solo il titolo, che suona bene e fa subito pensare alla bellissima Sicilia, anche la copertina trovo che sia una piccola opera d’arte. Appena la si guarda ci si trova immersi nella calda vena del giallo siciliano.

Giuseppe Di Piazza è decisamente abile nel coinvolgere i lettori nell’atmosfera palermitana meravigliosamente anni 80′. Lo fa in due modi, il primo è disseminando qua e la nei dialoghi parole in dialetto. Le bilancia perfettamente, non sono mai troppe e non mettono in difficoltà chi non conosce determinati modi di dire:

Decisi di restare lì, in attesa di un medico. Indicai l’articolo che aveva davanti. «Che gliene sembra? Ce la farà?»

Si toccò i baf e quasi tra sé e sé rispose: «Alto, alto… m’hanno a dire alto quanto. Vasinnò sono tutti buoni a riempirisi ’a vucca». Altrimenti sono tutti bravi a parlare.

«Però ha dei poteri molto grandi… Più forti di quelli che voleva il prefetto Dalla Chiesa…» Prendevo tempo.

Al portiere non importava molto la storia dei poteri. Voleva soltanto capire perché l’avevano chiamato Alto commissario.

«Ma un commissario non gli abbastano già i poteri? Se vuole, mi getta rintra per due anni…»

Il secondo è tramite le descrizioni dei suggestivi scorci di Palermo. Luoghi dipinti in maniera sempre molto accurata, romantica, che aiuta il lettore ad entrare nell’atmosfera fiabesca e decadente di una città meravigliosa.

Il profumo di terra smossa entrò forte nelle mie narici, percorrendo lo sterrato che mi avrebbe condotto alla villa padronale. Sembrava di essere altrove, in un’epoca dimenticata. La mia Vespa era l’unico elemento meccanico in un paesaggio rurale settecentesco. Il tufo della villa mi accolse ricordandomi che il tempo, a Palermo, è pura convenzione. Pensai a Serena: avrei dovuto dirle di venire a vedere quella facciata, lo scalone a doppia rampa quasi identico a quello di Villa Boscogrande, un chilometro più in là, che Luchino Visconti, nel suo Gattopardo, aveva utilizzato come residenza del principe Fabrizio Salina.

Ottime, (N.B. questo commento è una donna a farlo) le caratterizzazioni femminili. Tutte le ragazze che incontra il protagonista sono decisamente credibili sopratutto nei contorti modi di pensare e di agire, tipici di molte donne.

Giuseppe Di Piazza ci propone una storia cruenta, con alcune scene che non lasciano spazio all’immaginazione tanto sono descritte in maniera dettagliata. Nonostante l’atmosfera che vige durante tutto il romanzo (trattando del delitto di una prostituta) sia piuttosto plumbea, il tutto è reso molto leggero da Leo, il protagonista  del libro. È proprio lui  quell’elemento necessario a far sì che tutto si colori; un ventenne, fresco, ancora alla ricerca del suo posto nel mondo, sia sentimentale (perché ha una gran confusione in testa) che lavorativo. Egli vede alcune cose ancora con la meravigliosa ingenuità di quell’età, ed appunto per questo Malanottata vola leggero dall’inizio alla fine.

Le raccontai ogni cosa in meno di due minuti. E le dissi di me, di lei, e di quella meraviglia che era la vita. Lei ascoltò in silenzio, travolta dal fiume di parole. Avevamo poco più di vent’anni, credevamo ancora a tutto.

Concludendo è un noir a cui non manca niente, è condito con gli ingredienti giusti, c’è: mafia, delitti, ottima cucina, belle donne e situazioni ambigue…ad un libro più di così non si può proprio chiedere.

Seguite questo link per avere più informazioni sull’autore, se invece volete continuare a leggere, e vi interessano sempre i gialli, vi consigliamo di seguire questo link. Buona lettura 🙂

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