Lascia un libro prendi un libro

Lascia un libro prendi un libro

Lascia un libro prendi un libro: un progetto culturale di Giuseppe Rapisarda finalizzato alla promozione della lettura, al recupero ed alla rivalutazione del libro.

lascia un libro prendi un libroLascia un libro prendi un libro è un progetto socio culturale, nato su iniziativa di Giuseppe Rapisarda, residente a Belpasso, dottore in chimica ed ex area manager di una importante multinazionale. Persona di grande curiosità, con una grandissima passione per i viaggi, molto sensibile alle tematiche ambientali e con uno spiccato senso dell’osservazione. Ha sempre avuto la capacità di capire quanto i viaggi possano essere una preziosa fonte di cultura ed occasione di crescita ed arricchimento personale.

Nei suoi numerosi viaggi, Giuseppe Rapisarda ha sempre notato la presenza di libri lasciati qua e là in luoghi pubblici, totalmente a disposizione gratuita di chiunque li volesse leggere. Questo affascinante fenomeno, conosciuto anche come book-crossing ha svegliato il suo interesse, dandogli l’idea di realizzare qualcosa di simile nel proprio comune: lascia un libro prendi un libro.

L’iniziativa non intende portare le persone ai libri, ma i libri alle persone. L’obiettivo è cercare di avvicinare alla lettura persone che abitualmente non leggono, provando a far trovare loro i libri nei luoghi che abitualmente frequentano. L’iniziativa vorrebbe coinvolgere  vari esercizi commerciali, come panifici, bar, negozi di vario genere, i quali allestirebbero al proprio interno un punto di raccolta e condivisione gratuita di libri. Per farlo basta uno spazio, di circa 50 cm, nel quale esporli. In questo modo chiunque potrebbe lasciare e prendere un libro!

Una sola regola da rispettare: chi prende un libro deve lasciarne un altro.

L’iniziativa lascia un libro prendi un libro sta avendo inizio a Belpasso ed in altri paesi della Sicilia.

Giuseppe Rapisarda ha deciso di dar vita a questo meraviglioso progetto nella terra del “Malpassotu” e nella regione dove, secondo uno stereotipo consolidato, regna mafia e delinquenza. Se qualche detrattore, all’inizio, sosteneva che idee del genere non possono attecchire in questa terra perché non c’è “ approccio civile”, i risultati smentiscono: a Belpasso i centri di raccolta e condivisione sono ben 22! Se poi consideriamo quelli allestiti in altri comuni del catanese e di altre province, il numero sale vertiginosamente. Quasi 1.000 in totale i libri pervenuti. Queste cifre, riscontro più che positivo per un progetto di per sé nuovo, già bastano per dare l’idea di una Sicilia estremamente viva, curiosa e culturalmente all’avanguardia.

L’iniziativa lascia un libro prendi un libro ha una valenza molto importante, in quanto tenta di fermare un trend distruttivo in cui la tecnologia sta mettendo da parte, se non addirittura distruggendo, i libri e la lettura.

Un libro è veicolo di sapere, di emozioni, di valori e di storia. Promuoviamo la lettura, perchè la lettura è cultura, e la cultura migliora la società rendendola  più libera. La cultura è libertà.

Chiunque può aderire all’iniziativa, ospitando un punto di raccolta e condivisione di libri, oppure semplicemente donandoli. Per saperne di più, seguire gli aggiornamenti ed entrare in contatto con i creatori dell’iniziativa, seguite questo link per essere rimandati alla pagina Facebook dedicata.

Sei alla ricerca di notizie che riguardano libri e scrittori? Ti consigliamo di proseguire la lettura con incipit offresi. 🙂


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