Il primo giugno arriva in libreria L’arte della fuga di Fredrik Sjöberg

Il primo giugno arriva in libreria L’arte della fuga di Fredrik Sjöberg

L'arte della fuga Book Cover L'arte della fuga
Fredrik Sjöberg
Fiction
1 June 2017
252

Sinossi:

«Le esperienze artistiche possono essere travolgenti quasi quanto gli amori», pensa Fredrik Sjöberg quando in una casa d’aste di Stoccolma rimane folgorato dal dipinto di un pino. Spinto dalla sua proverbiale passione per tutto ciò che è insolito, scopre che l’artista è Gunnar Widforss (1879-1934), tanto sconosciuto in Europa quanto amato in Nord America, dove è considerato «il pittore dei parchi nazionali» e ha dato il proprio nome a una cima del Grand Canyon. Comincia così un’avventura sulle tracce di opere, lettere e fonti sperdute per ricostruire la vita, la vocazione e l’ossessione di questo inquieto acquerellista: un vagabondo squattrinato alla solitaria ricerca di bellezza, stretto tra il bisogno di creare e l’ansia di riuscire, che dopo aver girato mezzo mondo pianta la sua tenda nello Yosemite e dedica i suoi giorni a ritrarre i più suggestivi paesaggi d’oltreoceano. Un viaggio che conduce Sjöberg in Nevada, Arizona e Colorado, nella wilderness di Emerson e Thoreau, attraverso la storia delle riserve, naturali e indiane, con il dubbio se servano più a proteggere o a ghettizzare. Un racconto che si snoda tra curiosità storiche e aneddoti spassosi, dalla nascita dell’industria del chewing gum alla carovana di cammelli che aprì la Route 66, dalla luce dei dipinti di Turner al tacchino che Benjamin Franklin voleva al posto dell’aquila come simbolo degli Stati Uniti. Irresistibile affabulatore, Sjöberg ci fa appassionare a un altro dei suoi eccentrici outsider con un nuovo capitolo della sua riflessione sul rapporto tra uomo e natura.

Dall’autore di “L’arte di collezionare mosche” bestseller mondiale, vi presentiamo l’ultimo originalissimo libro della trilogia sul collezionismo: L’arte della fuga di Fredrik Sjöberg

Ogni romanzo di Fredrik Sjöberg ti accompagna per mano lungo sentieri inesplorati pieni di segreti e nuove avventure. Oggi vogliamo consigliarvi un libro fresco fresco di stampa, la cui uscita nelle librerie italiane è prevista per il primo giugno. Stiamo parlando dell’ultima fatica di Fredrik Sjöberg:  L’arte della fuga.

Svedese, biologo e scrittore, ad oggi risiede sull’isola di Runmarö, (un paradiso naturale di quindici chilometri quadrati al largo di Stoccolma) nota ai lettori del bestseller “L’arte delle mosche” (2015). Fredrik Sjöberg ha finalmente aggiunto, dopo “Il re dell’uvetta” (2016) l’ultimo tassello alla trilogia del collezionismo: L’arte della fuga.

Il protagonista è sempre un eroe di inizio ‘900 che l’autore fa rivivere in un mix di autobiografia, storia naturale e viaggio.

«Le esperienze artistiche possono essere travolgenti quasi quanto gli amori», pensa Fredrik Sjöberg quando in una casa d’aste di Stoccolma rimane folgorato dal dipinto di un pino. Spinto dalla sua proverbiale passione per tutto ciò che è insolito, scopre che l’artista è Gunnar Widforss (1879-1934), tanto sconosciuto in Europa quanto amato in Nord America, dove è considerato «il pittore dei parchi nazionali» e ha dato il proprio nome a una cima del Grand Canyon.

La passione per il linguaggio della natura porta Fredrik Sjöberg ad appassionarsi al protagonista della sua nuova avventura letteraria: l’artista svedese Gunnar Widforss, ignorato in patria, ma vero mito in America per il lavoro dei suoi acquarelli dei parchi naturali del West. La sua vita frenetica tra Europa, Africa e Stati Uniti è incalzata da Sjöberg in un delizioso percorso arzigogolato.

Potete trovare L’arte della fuga di Fredrik Sjöberg, edito da Iperborea in vendita dal primo giugno al prezzo di €17,00.


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