Esercizi di felicità, allenare il cuore e la mente a essere felici – Alessandro Cozzolino

Esercizi di felicità, allenare il cuore e la mente a essere felici – Alessandro Cozzolino

Esercizi di felicità. Allenare il cuore e la mente a essere felici Book Cover Esercizi di felicità. Allenare il cuore e la mente a essere felici
Alessandro Cozzolino
Self-Help
Centauria
2016
208

Sinossi 

La felicità è come un muscolo: necessita solo di allenamento. È proprio come in palestra, ci sono pigrizie, fatiche e ostacoli da superare. Contrariamente a quel che pensiamo, infatti, non sono gli altri, il mondo, la sfortuna a renderci infelici, ma è la nostra stessa mente... Pessime notizie? Tutt'altro: se siamo responsabili della nostra felicità, allora possiamo "padroneggiarla". Per farlo occorre capire il senso di esperienze ed emozioni negative come il fallimento e la cattiveria e sfruttarle a nostro favore; coltivare l'autostima e il sano egoismo ma tenere a bada l'"egomostro" che ci rende invidiosi e violenti; imparare la gratitudine e il senso della prospettiva. Chi trova se stesso trova un tesoro e, forse, anche la cosa più importante di tutte: l'amore. Dalla sua esperienza di coach, dalle teorie e dalla pratica di tutti i giorni, dalle storie di chi ha cambiato la propria vita in meglio, Alessandro Cozzolino distilla un manuale che ha un pregio e un difetto. Il pregio: ci accompagna come un vero personal trainer allenandoci a rimettere in forma la nostra anima, la percezione del mondo, le relazioni in cui siamo. Il difetto: non ci lascia alcun alibi. Perché "smettere di esistere e cominciare a vivere" è possibile: fin da oggi, fin da subito.

Felici si nasce? Sbagliato! Felici si diventa e non senza sforzo, bisogna allenarsi duramente ma alla fine i risultati arrivano; questo è il messaggio che Alessandro Cozzolino ci da con il suo libro Esercizi di Felicità.

Un vero e proprio manuale quindi, dove l’autore ci regala vari esempi di vita concreta accompagnandoci per mano attraverso un training  volto a renderci…felici!

Il creatore di questa magnifica guida è Alessandro Cozzolino, Life Coach di professione. Con estrema cura ed acume egli ha diviso il suo libro in vari capitoli, ognuno dedicato ad un’emozione, una dipendenza o un argomento, alla fine dei quali si trovano dei pratici esercizi per mettere in atto i suoi consigli. Ecco a voi un esempio:

1) Passa del tempo nel vuoto e nel silenzio: è lì che giace il tuo vero essere.

2) Fa’ amicizia con chi sei davvero, non con l’identità che hai scelto di mostrare o che gli altri hanno scelto per te.

3) Abbandona l’idea che qualcun altro verrà a salvarti: l’unico che può far qualcosa per te senza doppi fini sei tu.

4) Impara a conoscerti e riconoscerti, senza giudicarti: è questo il vero amore.

5) Abbi il coraggio di essere te stesso senza temere il giudizio altrui né il tuo.

6) Sii consapevole che l’amore nasce dentro di te, non fuori.

7) Se nasce dentro di te, ce l’hai già, devi solo rimuovere gli ostacoli che hai creato contro di esso.

Alessandro Cozzolino ci da consigli genuini e molto chiari, alternandoli a tranci di realtà che tutti, chi più chi meno, abbiamo vissuto ed in cui è molto facile ritrovarsi. Di fatti chi di noi non è passato attraverso una delusione sentimentale da cui sembrava impossibile riprendersi? Una dipendenza che credevamo difficile da abbandonare o un periodo in cui le nostre prospettive sembravano meno di zero? (Se non ci siete mai passati lasciate pure il nome del vostro psichiatra nei commenti, grazie).

Scherzi a parte, sarà anche triste da dire ma è proprio nei problemi che l’essere umano scopre di avere delle risorse inaspettate. Alessandro, con il suo libro, ci aiuta a scovarle e tirarle fuori, sia tramite i suoi esercizi sia con pillole riflessive e davvero illuminanti:

C’è una sorta di piccolo, subdolo «piacere» sinistro nell’essere infelici, nel fare le vittime. Grazie alla nostra infelicità, abbiamo le nostre meravigliose dipendenze: fumo, alcol, sesso, internet, gioco d’azzardo, shopping, cibo, chirurgia estetica. La lista è lunga ma sempre di «droghe» si tratta. Se non fossimo infelici, se non provassimo almeno un po’ di dolore, se non soffrissimo del mal di vivere, non potremmo sguazzare nelle nostre dipendenze. Ogni dipendenza è la conseguenza del non voler fare i conti con il nostro dolore. La cosa bizzarra è che ogni nostra dipendenza nasce dal dolore e sfocia nel dolore. Sì, perché «dopo» ci ritroviamo come prima, se non addirittura peggio […] E soffriamo. Soffrendo (e «drogandoci») ci sentiamo vivi, che è sempre meglio di niente. Ma c’è dell’altro. Quando ci lamentiamo della nostra infelicità, spesso una parte di noi attende con ansia che gli altri ci dicano: «Poverino, hai ragione». E quanto ci piace aver ragione? Tantissimo.

Un bello schiaffo in faccia, non c’è che dire, di quelli che spesso gli amici temono di darci per paura di offenderci. Di fatti uno dei motivi che mi ha portata ad adorare questo libro è proprio per la sincerità che contiene. È come se dentro queste pagine si nascondesse un piccolo grillo parlante molto, molto, MOLTO, sincero che non ha nessun timore di dirci in cosa e perché stiamo sbagliando. E credetemi, in un mondo che ha fatto della “menzogna” il proprio credo, ce n’è  davvero bisogno.

esercizi di felicità alessandro cozzolinoPer approfondire come e perché è nato Esercizi di Felicità, Alessandro Cozzolino ha acconsentito a rilasciarci una breve e divertente intervista. Buona lettura:

  • Oltre ad essere uno scrittore sei un Life Coach; quando hai deciso di intraprendere questa strada, e perché? 

Non l’ho deciso io. Diciamo che la vita ha deciso per me. E mi piace tantissimo quello che ha deciso! Ti racconto com’è andata. Nel dicembre del 2015 esce una mia intervista su D di Repubblica. L’articolo si intitolava “Addio tristezza” e verteva sugli ostacoli che intralciano la nostra felicità e come superarli. L’articolo ad oggi risulta condiviso oltre 33 mila volte solo su Facebook con non so quante visualizzazioni in totale. Quello che so è che tra chi lo ha letto c’era anche qualcuno che lavora per una casa editrice. Questa persona mi contattò ai primi di gennaio del 2016 e mi propose di scrivere un libro/manuale per la felicità. Nel settembre del 2016 Esercizi Di Felicità usciva in libreria e online. 

  • Da cosa è nata l’idea di scrivere una guida per “allenare” la felicità?

Da un mio bisogno. Sono stato infelice per molto, troppo tempo. Aiutare gli altri a capire che se ne può uscire e fornire indicazioni che possano essere d’aiuto è diventata la mia passione prima ancora di diventare il mio lavoro. Non sono uno psicologo, non curo e non diagnostico. Alleno solo la mente delle persone a scoprire di più su se stesse e a tirare fuori il meglio di sé. Con questa occasione del libro, sono io quello che ha scoperto una cosa nuova. E cioè che mi piace scrivere! E ho pure scoperto che ciò che scrivo piace a un numero di persone che non avrei immaginato. Non lo aveva immaginato neanche la mia casa editrice, Centauria. Tant’è vero che siamo dovuti andare in ristampa dopo neanche tre mesi dall’uscita perché le copie nelle librerie sono andate esaurite molto prima del previsto. 

  • Ti sembrerà scontata come domanda ma…funziona? Mi spiego meglio; dato che l’hai scritto tu, riesci ad andare in giro con il sorriso stampato in faccia 24 ore al giorno?

Funziona come ogni allenamento svolto con costanza, pratica e dedizione. Quanto a me, lo scrivo nel libro e lo ripeto in continuazione: non mi chiamo né Gesù né Dalai Lama. Non sono uno che ti dice “sorridi, la vita è bella!”. No. Sono uno che ti dice che la vita è bella se tu la rendi bella. Se muovi il culo, ti sporchi le mani e ci metti la faccia. Non ti invito né a “gestire” né a “controllare” le tue emozioni, belle o brutte che siano. Ti invito a viverle e a diventarne consapevole, anche e soprattutto di quelle meno belle. Che io sorrida molto spesso è vero. Ma è anche vero che ho il vaffanculo facile perché nella mia vita, con le scarpe sporche, non faccio entrare nessuno. Mi arrabbio, piango, mi spavento davanti a ciò che mi fa arrabbiare, piangere o spaventare. Se l’essere umano è dotato di 5 emozioni primarie (gioia, tristezza, rabbia, paura e disgusto), un motivo ci sarà. Cerco e spiego quale sia questo motivo nel mio libro, partendo ovviamente dal mio punto di vista ma andando anche oltre.

  • Hai avuto feedback positivi dalle persone che hanno eseguito i tuoi “esercizi di felicità”?

“Positivi” è dire poco. Ho raggiunto il limite massimo di 5000 “amici” su Facebook quando ne avevo meno della metà. Tantissime persone mi ringraziano per ciò che ho scritto e per essere, in un certo senso, entrato nella loro vita in un loro momento difficile. Sapere di aver contribuito a farle stare meglio, a farle riflettere, a farle sorridere, a farle commuovere (nel senso latino di ‘mettere in movimento, in moto’), be’, è una gioia immensa e inaspettata per me. 

  • Quali sono le difficoltà più grandi che hai riscontrato durante la stesura del tuo libro?

Tradurre concetti complessi in frasi semplici e comprensibili a chiunque. Studiare la mente e le emozioni non è cosa semplicissima. Ci sono termini e filosofie che richiedono molta attenzione e concentrazione. Nel mio lavoro, come nel mio libro, ho provato a immaginarmi come se stessi conversando con un bambino. Se un concetto è chiaro e comprensibile a un bambino, allora significa che l’hai espresso bene. Altrimenti, torna indietro, taglia, modifica e riprovaci!

  • Hai intenzione di scriverne un altro?

È già quasi pronto un nuovo testo che uscirà tra circa due mesi, a giugno. Anche se sono io l’autore, diciamo che non sono io a scrivere… Non aggiungo altro!

  • Domanda più frivola: sei oggettivamente un gran bell’uomo, c’è qualcuno che ha “usato” il tuo libro per provarci con te?

Sì. Ho avuto messaggi, proposte e richieste sia da donne che da uomini. Le prime le ho subito scartate perché sono omosessuale. I secondi li ho scartati comunque perché ho trovato le loro mosse alquanto squallide. Sono all’antica e mi piace un certo tipo di corteggiamento e di romanticismo. Forse è anche per questo che sono single! Ma confesso che per il momento sono felice con gli affetti che ho già tra famiglia, amici e Arturo, il mio cane. 

  • A me il tuo libro è piaciuto molto (e non lo dico perché ci sto provando con te 😛 ), sia per il contenuto sia per la frizzante ironia con cui l’hai farcito. C’è qualcuno che non l’ha apprezzato e, se sì, te lo ha detto? 

Sono consapevole che non si può piacere a tutti! Ma questo mi permette di dormire sereno la notte. Su Amazon si legge una recensione di tre stelle che lamenta che il libro è intriso di teoria ma zero pratica. È come dire che un personal trainer non solo debba farti la scheda in palestra ma debba pure svolgere gli esercizi e gli allenamenti al posto tuo… Vorrà dire che studierò qualcosa per provare a colmare questa mia lacuna, entrare io personalmente nella testa della gente e cambiare qualche sinapsi qua e là!

  • In un mondo che sembra ruotare intorno a selfie, followers ed hashtag, in cui tutti lottano per apparire, come se in quell’attimo di finta fama si potesse racchiudere la felicità, pensi che il tuo messaggio possa trovare uno spazio? 

Assolutamente no. Chi è impegnato a farsi i selfie, chi dedica la propria esistenza ad apparire più che a essere, chi mira a piacere più che a piacersi, chi vive per farsi invidiare più che per essere felice, non credo abbia tempo, spazio e voglia di leggere il mio libro. Si legge sempre meno e le persone sono sempre più infelici. Sarà un caso? Io non credo. Ma credo in ciò che ripeto più volte nel libro e nella vita. È un detto tibetano che mi ha cambiato la vita e che recita: “se sei infelice è tutta colpa tua”. 

  • Oltre la scrittura, altri progetti per il futuro? 

Andrò ancora un po’ in giro per l’Italia non solo per promuovere Esercizi Di Felicità ma anche per parlare di bullismo, omofobia e discriminazione nelle scuole. Ho moltissima fiducia nei ragazzi, negli adolescenti. Spesso sentiamo cose orribili che riguardano casi isolati, mentre della stragrande maggioranza sana e con tanta voglia di fare non parla nessuno. Effettivamente, fa molto più rumore un albero che cade rispetto a una foresta che cresce in silenzio. Continuerò a offrire il mio contributo, scritto e orale, affinché le persone – soprattutto i giovani – possano trovare e coltivare la propria felicità e sorridere il più possibile. “Perché per ogni persona un pochino più felice a questo mondo, questo mondo diventa un posto un pochino più felice per tutti”.

 

Ringrazio infinitamente Alessandro Cozzolino per aver trovato il tempo per collaborare con noi regalandoci interessantissimi approfondimenti sul suo libro.  Non vediamo l’ora di leggere il prossimo! 😉

Sperando di avervi incuriositi, vi informo che Esercizi di Felicità è disponibile sia su Amazon che sul sito ufficiale della casa editrice Centauria.

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