Bimbi e cani, come comportarsi per costruire una buona relazione

Bimbi e cani, come comportarsi per costruire una buona relazione

Bimbi e cani. Guida pratica a una convivenza sicura e un'amicizia preziosa Book Cover Bimbi e cani. Guida pratica a una convivenza sicura e un'amicizia preziosa
Danilo Berteotti
Pets
2012
141

Bimbi e cani di Danilo Berteotti, La convivenza tra cani e bambini piccoli non solo è possibile ma anche salutare.

Ci sono famiglie numerose in cui quattro o cinque cani convivono benissimo con due o più bimbi. Altre, in cui un solo esemplare di cane di taglia piccola crea problemi nel momento in cui entra in contatto con un bambino. Questo esempio ci fa capire come la convivenza tra cani e bambini piccoli non dipenda né dal numero di animali, né dalla taglia, né da altri fattori particolari. Esistono razze di cani più adatte ai bambini, ma è solo una variabile come tante altre. Cani e bimbi devono rispettarsi e imparare a rapportarsi senza prevaricazioni o violenze. Possibile? Certo che sì, bisogna solo sapere come comportarsi e prestare la giusta attenzione nei momenti più difficili.

Prendiamo il caso di una famiglia con un bimbo di 2 anni e uno di 5. I genitori decidono di regalarsi un cane ma vogliono essere sicuri che tutto fili liscio. Chiaramente, come regola generale un cucciolo è più innocuo di un cane adulto, al tempo stesso però il cucciolo è più indifeso e potrebbe subire le marachelle dei bambini (furti di cibo dalla ciotola, coda tirata, ecc). Prendiamo ora la situazione opposta: un neonato che viene alla luce in una famiglia dove è presente un cane adulto. Qui il problema potrebbe essere inverso, con il cane che si dimostra competitivo o addirittura aggressivo nei confronti del neonato. Si tratta di due estremi che è possibile gestire con successo in un modo molto semplice: educando cani e bambini.

Nel libro Bimbi e cani, Danilo Berteotti spiega come comportarsi per costruire una convivenza sicura e un’amicizia preziosa. Questa utilissima guida nasce da un’esigenza: il bisogno reale dell’autore affinché Siria, la rottweiler di famiglia, non creasse un pericolo per Celeste, la bimba nata dopo l’arrivo in casa del cane.

Come abbiamo sempre fatto per ogni nuova situazione che ci siamo trovati ad affrontare, mia moglie e io abbiamo iniziato a porci delle domande: cosa sarebbe successo con l’arrivo di Celeste? Come avrebbe reagito Siria? Poteva essere pericoloso? Eravamo sufficientemente «attrezzati» per affrontare questa nuova situazione? Cos’era necessario fare?

Ci spiega Danilo Berteotti in Bimbi e cani  (Castelvecchi – Ultra 2012 pp. 142, euro 14,90) che fondamentale è il ruolo dei genitori, che non dovranno assistere come spettatori passivi alle interazioni tra cane e bambino, ma avranno il compito di educare l’uno e l’altro nella costruzione della relazione. Preparando il primo incontro, dedicandosi a entrambi senza trascurare nessuno, rimproverando chi trasgredisce le regole… Sarebbe inoltre opportuno, per chi sceglie di acquistare o adottare un cucciolo (ma anche un cane adulto), affidarsi fin dai primi istanti alla figura delleducatore cinofilo, valido aiuto nell’insegnamento dei giusti comportamenti. A lui l’ultima parola su cosa fare e non fare!

Una lettura consigliata a chi crede che tra i bambini e i loro amici a 4 zampe possa nascere un’esperienza meravigliosa.

in pillole

Acutamente costruito
Convincente
Ben strutturato

 


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