Avventure di un gatto viaggiatore di Paola Capriolo

Avventure di un gatto viaggiatore di Paola Capriolo

Avventure di un gatto viaggiatore Book Cover Avventure di un gatto viaggiatore
Paola Capriolo
Travel
Giunti
2017-11-15
176

Sinossi

"Do not enter the room! Animale pericoloso!": armati di questo minaccioso cartello partono per le vacanze Paola Capriolo e suo marito. Sì, perché insieme a loro, sempre, gira il mondo anche Ela, gatto dal pelo fulvo e dall'indole carismatica che non può esser messo a repentaglio dalla sventatezza di una cameriera che lasci la porta spalancata per dare aria alla camera...
Cronaca di un viaggio reale in cui quel “modello di felina rassegnazione” viene trascinato da un capo all'altro della Grecia, quasi-guida a tutti gli imprevisti che possono verificarsi se si mette un gatto in valigia, questo libro è al tempo stesso una meditazione letteraria sul sodalizio che dagli albori della storia unisce umani e felini e l’ironica, serissima dichiarazione di una resa di fronte al compito di spiegare con le parole il loro mistero: “Se si vuole avere qualche speranza di comprendere qualcosa della sua natura e di stabilire con lui un rapporto adeguato, non bisognerebbe mai dimenticare che il gatto ha fatto il suo ingresso nel mondo umano non nel ruolo di utile compagno di strada o men che meno di servitore, ma addirittura in quello di piccolo dio, e pur avendo dovuto subire le più feroci persecuzioni dal tempo in cui veniva adorato dagli antichi Egizi, in fondo non ha mai cessato di considerarsi tale”.

Avventure di un gatto viaggiatore: Paola Capriolo ci porta alla scoperta del mondo dei gatti, in un viaggio fisico e dell’anima insieme al micio Ela

Misteriosi, inafferrabili e bellissimi: i gatti sono i grandi protagonisti di “Avventure di un gatto viaggiatore” l’ultimo romanzo, edito Bompiani, di Paola Capriolo. La scrittrice racconta il suo viaggio, dalla Svizzera sino alla Grecia, in compagnia del marito, ma soprattutto del gatto Ela.

Pelo rosso e tigrato, occhi luminosi e un carattere che conquista: Ela deve il suo nome alla grande montagna -Piz Ela- che domina Bergün, il piccolo paesino svizzero in cui è nato, per la precisione nella bottega di un fornaio. Da qui partirà la sua avventura, alla scoperta del mondo e delle sue bellezze, dalle montagne fino al mare, viaggiando in macchina e in nave. Ela si divertirà ad osservare il mare da un oblò, arriverà in Grecia e rimarrà affascinato dalla sua bellezza unica al mondo: il mare, il sole, i paesaggi indimenticabili e i siti archeologici che conservano ancora oggi i ricordi di un passato misterioso.

Ela conoscerà terre lontane e nel contempo i suoi padroni impareranno a conoscere lui. La scrittrice espone infatti un nuovo punto di vista sull’universo dei gatti, offrendoci una chiave di lettura per esplorare i segreti di questi animali enigmatici. Ela viaggia con i suoi genitori adottivi, si lascia coccolare, mangia e sonnecchia nella sua stanza, pronto a scoprire sempre qualcosa di nuovo, ma guai a mettere in discussione la sua indipendenza, a tentare di imporgli qualcosa e a cercare di “domarlo”.

In fondo, che cosa è un gatto, se non un piccolo Dio? Come tutti gli dei di buon carattere, sa essere prodigo di favori verso i suoi devoti. Ripaga le quotidiane offerte di cibo che gli depongono ai piedi elargendo loro la possibilità di una vera e propria esperienza estatica (non potrei definire altrimenti la sensazione che si prova immergendosi nell’ascolto delle sue fusa) e prendendone in benevola considerazione le richieste: una disponibilità di cui spesso gli umani si compiacciono interpretandola a torto come obbedienza.

Come tutti i gatti anche Ela non tratta i suoi padroni con accondiscendenza, ma alla pari. Per imparare a comunicare al meglio con il piccolo felino, bisogna saper rispettare una certa etichetta, muoversi in punta di piedi e sapere come comportarsi. Un gatto non salta dietro alla palla se gliela tiri, non ti corre incontro appena lo chiami e non puoi costringerlo a fare quello che non vuole, in nessun modo.

“Abnegazione sì, quando è il caso, mai però la rinuncia al naturale rispetto di sé” spiega Paola Capriolo, perché, come svela, il gatto è uno che ti guarda negli occhi e che ti dice:

Puoi affamarmi, uccidermi, ma in nessun caso ti permetterò di calpestarmi, e se davvero mi ami, tocca a te dimostrarmelo.

Un concetto, quest’ultimo, che scopriremo nel corso delle pagine, seguendo i pensieri della scrittrice e le sue avventure insieme ad Ela. “Avventure di un gatto viaggiatore” è un libro delicato e piacevole, un manuale dedicato ai “gattofili” per decifrare i segreti di questi felini, ma anche un modo per imparare a scoprire e amare i gatti e le loro centinaia di sfumature. Inoltre ci mostra le immense meraviglie della Grecia, trasformando il tutto in un insolito reportage di viaggio.

In Pillole

Descrittivo
Scorrevole
Avventuroso

 


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